• RIPARTIZIONE SPAZIALE
    L'area di concorso è delimitata ai lati Est e Sud dal tessuto urbano di Giubiasco che si esaurisce ai suoi limiti; ai lati Nord e Ovest dalle zone di svago oltre la Morobbia e lungo la Golena. 
    Questi presupposti definiscono la ripartizione tra spazi pubblici e spazi privati edificabili del comparto di progetto, instaurando un legame dialettico con ognuna delle zone limitrofe dalle stesse caratteristiche. 

    SPAZI PUBBLICI
    Il percorso pedonale viene completato fino alla Golena da una nuova passerella, costruita sull'argine, che permette alla popolazione di riappropriarsi del Fiume.
    All'intersezione tra questo percorso ed il camminamento lungo il Fiume Ticino viene proposto un edificio dalla duplice valenza:
    segno della conclusione della passeggiata lungo la Morobbia ed elemento di collegamento tra i percorsi verticali ed orizzontali.
    La passerella sospesa sull'argine, è l'elemento generatore sul quale sono collocati: l'edificio di svago (Caffé), ed il sistema di scale di raccordo al nuovo parco.
    Questa nuova area di svago è intesa come spazio verde costruito, complementare al parco fluviale naturale e all'area verde oltre il fiume utilizzata per attività sportive.
    In questo senso lo spazio è disegnato partendo da un reticolo ortogonale, formato da sentieri pedonali.

    SPAZI PRIVATI
    L'organizzazione viaria interna si sviluppa unicamente dalla Via al Piano - perpendicolarmente - con una serie di accessi pedonali e veicolari che servono il quartiere.
    Le strade con i posteggi sono poste al livello inferiore, determinando una separazione spaziale dalle abitazioni e dai giardini privati posti ai livelli superiori.
    La collocazione degli edifici sulla trama permette di separare gli spazi privati di pertinenza delle abitazioni dalla circolazione veicolare.
    Verso il parco pubblico l'edificazione proposta conclude l'espansione del tessuto urbano.
    La parcellazione proposta permette di realizzare singolarmente i vari edifici, prevedendo la distinzione tra il sistema viario e le particelle edificabili.

    PROGETTO ABITATIVO
    Il progetto elaborato tende a privilegiare le qualità abitative; è tuttavia possibile incrementare lo sfruttamento utilizzando le dimensioni massime esposte nel piano delle normative pianificatorie.
    I nuovi edifici sono collocati e relazionati tra loro in modo da completare il tessuto esistente, e porre un limite al costruito in rapporto agli spazi pubblici.
    Lungo il fronte di Via al Piano, viene ripresa la collocazione puntiforme e la dimensione planimetrica delle case circostanti.
    Gli edifici sono arretrati rispetto alla strada ed organizzati in modo da non avere locali abitabili che si affacciano direttamente sul lato rumoroso, dove sono inseriti i posteggi di pertinenza, che fungono anche da protezione fonica.